I   NOSTRI   ITINERARI

I nostri sono  Veri TREKKING che, pur essendo alla portata di tutti, richiedono un certo impegno.

Spesso hanno il sapore della SCOPERTA, quasi sempre  il sapore dell'avventura...

 

Si svolgono attraverso:

 

 -La Val di Farma-,

vasta e selvaggia area di colline ricoperte di boschi e foreste  a cavallo delle provincie di Siena e Grosseto, nella parte più a sud della TOSCANA.

Qui vivono ancora molti animali selvatici come daini, caprioli, cervi, volpi, tassi, cinghiali, istrici..

Il Lupo Appenninico é presente con alcuni esemplari che formano  piccoli branchi; sono molto guardinghi, ma può capitare di incontrarli in qualche vallone solitario...

 

Numerosi e limpidissimi i corsi d'acqua, con angoli  spettacolari  lungo il torrente Farma, come i CANALONI , un susseguirsi di cascatelle su un grande lastrone di granito, o la VOLTACCIA, larga insenatura del torrente tra una parete rocciosa e una grande spiaggia di sabbia e sassolini.

Quì in estate si fanno ottimi bagni.

Dalla Val di Farma si raggiunge in poco tempo la splendida e solitaria Abbazia di San Galgano, costruita alla fine del 13° secolo ai piedi della Cappella di Monte Siepi, dove si trova la Spada del Santo infissa nella roccia.

 

-La Val d'Orcia e le colline di Montalcino-,

dove  arte, storia e sapori della terra si fondono mirabilmente. I Castelli di Argiano, Poggio alle Mura, Casenovole, Monte Antico, Ripa d'Orcia sono le tappe di un percorso nel tempo che raggiunge la millenaria Abbazia di Sant'Antimo, punto di sosta per i Pellegrini che nel Medioevo si recavano in pellegrinaggio a Roma lungo la Via Francigena.

Tutt'attorno i filari delle vigne che hanno reso famoso il  Brunello di Montalcino, l'ottimo vino rosso molto spesso indicato come il migliore del mondo.

Grandi sono le vedute sul Monte Amiata fin giù verso il mare.

 

-La Tuscia-,

tra antiche e suggestive Città, Necropoli e Vie Cave o Tagliate, costruite dagli ETRUSCHI  in profondi valloni immersi in una folta vegetazione nella parte del Lazio che confina  con la Toscana.

Con i nostri cavalli andremo alla scoperta di Vulci, San Giovenale, San Giuliano, Luni sul Mignone, Norchia , di cui rimangono importanti reperti, e raggiungeremo antichi borghi appollaiati su speroni di tufo come Pitigliano, Barbarano Romano, Civitella Cesi, tra mandrie di vacche e cavalli bradi.

 

-Con i Butteri nel  Parco Regionale della Maremma-

Alle porte di Grosseto, dove pascolano le vacche ed i cavalli maremmani dell'Azienda Regionale Terre di Toscana lavorano ancora dei ragazzi che svolgono la mansione del Buttero, mitica figura di cavalcante guardiano che ha fatto la storia della Maremma.

Con loro è possibile uscire a cavallo  a fare il giro dei pascoli per il controllo delle mandrie di vacche e cavalli, dei vitelli e dei puledri.

Spesso si arriva fino alla Spiaggia di Collelungo, un lembo di sabbia incantevole e selvaggia affacciata su un mare limpidissimo.

 

-L'Umbria,

lungo lo splendido percorso  del  "Sentiero di San Francesco"  che collega due gioielli medioevali come ASSISI e GUBBIO, con una  sosta in un luogo magico e solitario come il CASTELLO di PETROIA.

 

 

 

Le TERME di PETRIOLO

si trovano a circa 8 km. da Civitella Marittima.

Già conosciute in epoca Romana, furono frequentate da Papi e Condottieri.

Un forte getto di acqua calda sgorga da sottosuolo e crea una serie di piccole  vasche da bagno prima di cadere nel torrente Farma.

Il forte odore di zolfo è dovuto alla grande quantità di idrogeno solfato . L'ingresso è libero.Per chi lo desidera, un piccolo Stabilimento Termale offre a pagamento la possibiltà di usufruire di alcuni servizi come Fanghi Termali, Massaggi, Inalazioni e Piscina termale  interna ed esterna.